#ed603d
Fonte di Finanziamento
Regione Puglia

Investimento
1.900.000,00 (dotazione totale per progetto Colibrì) €

Stato dei lavori

Finanziamento:

100%

Progettazione:

100%

Gara:

100%

Realizzazione:

0%

Tag
#biblioteche pubbliche #progetto Colibrì #quartiere santo Spirito 

La biblioteca Vito Lozito fa parte del Progetto COLIBRÌ (o sistema bibliotecario di Bari), che avrà il suo polo strategico nella Public Library presso la ex caserma Rossani.

Questo “sistema” attualmente si compone di un network informale di biblioteche scolastiche, urbane e di quartiere che il Comune di Bari intende formalmente costituire in una rete strutturata, organizzata e coerente dal punto di vista dell’identità visiva e degli standard di dotazione e gestione.

Un network che si compone di 11 biblioteche di quartiere e che nel Progetto verranno qualificate, rese più efficienti e allineate a uno standard condiviso, oltre che connesse attraverso un modello di gestione.

Le biblioteche si distribuiscono sull’intero territorio urbano e precisamente su 11 quartieri: Catino, San Paolo, Libertà, San Girolamo, Marconi, San Cataldo, San Nicola, Murat, Carrassi, Carbonara e Japigia.

Alcune di queste avranno un respiro esclusivamente di quartiere, inserendosi positivamente nei contesti territoriali attraverso una fitta rete di relazioni con le agenzie formative e i soggetti attivi, ad altre saranno affidate anche delle vocazioni tematiche (biblioteca Storica, biblioteca dei Ragazzi e biblioteca della Legalità).

Biblioteca Vito Lozito a Bari:

La biblioteca Vito Lozito è situata all’interno di un contenitore polifunzionale (il centro pluriuso di Catino) ed è strutturata su un unico livello al piano terra.

Si estende per una superficie di 62 metri quadrati e si configura come un’aula unica dedicata in gran parte alla lettura e alla consultazione, anche digitale. Un’area arredata in maniera più informale è destinata alla fruizione di contenuti multimediali audio/video (fonoteca) attraverso dispositivi specifici (carrello con schermo touch-screen, video proiettore, e sistemi audio).

L’accesso alla struttura è indipendente, ma condiviso con altri spazi destinati ad altre attività autonome presenti all’interno della struttura.  

La biblioteca usufruisce degli spazi esterni del centro pluriuso di Catino che si costituisce di un ampio cortile con aree verdi attrezzate lungo il bordo perimetrale. È facilmente accessibile, in quanto collegato all’ingresso carrabile della struttura, e contiguo allo spazio destinato alla biblioteca.  

La capacità di accoglienza è di  30 persone, la dotazione libraria di 5.000 volumiIl contesto in cui si inserisce è il quartiere Catino.

Come migliora la vita dei cittadini

Il concept del Progetto COLIBRì – Biblioteche di Bari è quello di sistematizzare e consolidare una rete pubblica di biblioteche di quartiere distribuite su scala urbana che abbiano la capacità di promuovere un’adesione comunitaria attorno ad un modello di diffusione culturale inclusivo, partecipativo, proliferativo e plurale, che sia in grado di interpretare localmente i processi di trasformazione sociale in corso.

In un contesto che presenta un forte policentrismo identitario e morfologico come Bari, l’idea di affermare un sistema di biblioteche di quartiere intese come presidi di prossimità, non solo di lettura, ma anche e soprattutto di promozione culturale in forma multitarget e intergenerazionale, con una stretta relazione con le scuole e le associazioni del territorio, rappresenta per la città una grande potenzialità in termini di affermazione di un modello nuovo di cittadinanza sociale.

La città di Bari, dal punto di vista culturale, registra una forte centralizzazione dei propri contenitori (es. musei, gallerie, teatri, biblioteche centrali, universitarie, ecc.) che impattano debolmente sui tessuti semi-periferici e periferici dal punto di vista del coinvolgimento e che al contrario necessitano maggiormente di spazi in grado di aggregare e coinvolgere le realtà locali e le cittadinanze in un discorso comunitario di crescita, di cura, di attivismo e di relazione. Centri culturali che assorbano al proprio interno un pluralismo di funzioni, di linguaggi e di opportunità a disposizione di un’utenza diversificata e in continuo mutamento.

Lette in quest’ottica plurale e proliferativa, le biblioteche di quartiere rappresentano una vera e propria sfida per la città di Bari in termini di infrastrutturazione socio-culturale e di coinvolgimento attivo delle cittadinanze, favorendo il consolidamento di una trama educativa sui quartieri in grado di interloquire e dialogare con l’intero sistema di istruzione e culturale alla scala più ampia.

Un modello reticolare che valorizza le identità e le aspirazioni dei singoli luoghi e si propone al loro interno come centro propulsore di iniziative di cambiamento, di partecipazione e di crescita educativa.

Il progetto della biblioteca Vito Lozito presente sul portale Bari Innovazione Sociale (BIS) si inserisce nella categoria Politiche Educative e del Lavoro.

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